Fermate in Russia due delle principali collaboratrici di Navalny

Si tratta della portavoce, Kira Yarmish e della legale del Fondo Anticorruzione, Liubov Sobol

Aleksej Anatol'evič Naval'nyj. Attivista, politico e blogger russo

Aleksej Anatol'evič Naval'nyj. Attivista, politico e blogger russo

globalist 21 aprile 2021

È il giorno delle manifestazioni in tutta la Russia, chiamate a gran voce da Vladivostok a Mosca, contro la detenzione di Alexei Navalny.
L’oppositore di Putin sarebbe in sciopero della fame dal 31 marzo ed inoltre in questi giorni il suo staff ha dichiarato che si trova in condizioni di salute gravissime.
Dopo la denucnia le autorità lo hanno trasferito in un ospedale penitenziario, definito però “colonia di tortura” dai suoi.
Oggi la polizia ha fermato a Mosca due delle principali alleate dell'oppositore russo in: la portavoce Kira Yarmish e la legale del Fondo Anticorruzione Liubov Sobol.

Del fermo di Sobol dà notizia la testata online Meduza citando l'avvocato Vladimir Voronin, secondo cui la dissidente è stata portata via da un taxi vicino alla stazione della metropolitana Avtozavodskaya.

Del fermo di Yarmish riferisce invece MediaZona citando l'avvocata Veronika Poliakova. Oggi sono in programma manifestazioni di massa contro la detenzione di Navalny.

Secondo l'ong Ovd-Info, la polizia ha condotto perquisizioni ed effettuato fermi in almeno 20 città russe.

Le persone fermate per le proteste contro la detenzione del rivale numero uno di Putin, Alexey Navalny, sono al momento 44 in 23 città della Russia: lo riferisce sempre l'ong Ovd-Info sul suo sito web precisando che "molti sono stati fermati già prima della manifestazione".