Ancora violenza e razzismo (di Stato): ucciso ventenne afroamericano dalla polizia di Minneapolis

Il ragazzo è stato ucciso a Brooklyn Center, alla periferia della città dove sono esplose nuove proteste degenerate in scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine

scontri tra manifestanti e forze dell’ordine

scontri tra manifestanti e forze dell’ordine

globalist 12 aprile 2021

Dopo la morte di George Floyd ucciso lo scorso maggio durante il suo arresto oggi si torna a parlare di un nuovo episodio del genere: la polizia di Minneapolis ha ucciso a colpi d’arma da fuoco un ventenne afroamericano a Brooklyn Center, alla periferia della città e sono esplose nuove proteste degenerate in scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

Il tutto è accaduto mentre è ancora in corso il processo contro l’agente Derek Chauvin, accusato di aver ucciso proprio George Floyd.

La vittima è stata identificata dai familiari come Daunte Wright. I fatti sono avvenuti ieri poco prima delle 14, quando un agente ha fermato un veicolo in seguito ad una presunta violazione del codice stradale. La polizia ha dichiarato che l’autista è rientrato nel veicolo mentre gli agenti tentavano di arrestarlo e un poliziotto ha aperto il fuoco.