A Calais è cominciata la deportazione: proteste in Francia

La polizia francese ha dato il via all'evacuazione della 'Giungla' che ospita 8 mila migranti.

Migranti costretti a lasciare la Giungla di Calais

Migranti costretti a lasciare la Giungla di Calais

globalist 24 ottobre 2016

@#Manifestazioni contro la chiusura del campo di Calais e per il modo con il quale vengono trattati i rifugiati sono state organizzate in diverse città francesi per tutta la settimana. Raduni sono in programma già stasera a Brest, Chateaubriant, Nantes, Parigi, Rennes e Tolosa. Domani ci sarà una manifestazione a Digione e  venerdì i manifestanti si riuniranno a Saint-Brevin-les-Pins.

@#Le tensioni sono in aumento nelle code di registrazione. Tafferugli rottura tra rifugiati e polizia francese.

@#Ieri ci sono stati gli incidenti. Ma questa mattina la situazione è apparsa del tutto tranquilla: è cominciato senza scontri all’alba lo sgombero della "Giungla", il grandissimo campo profughi sorto a Calais, in Francia.

GUARDA: Calais, le immagini del dolore e della rassegnazione

 

Lo smantellamento. Alle 6,15 circa sono giunti i primi autobus nell’insediamento nel nord della Francia dove vivono da 18 mesi fra i 6.400 e gli 8.300 migranti: ad aspettarli c'erano già centinaia di persone, arrivate in una sorta di grande hangar noleggiato per l’occasione dalle autorità, che si trova a circa 300 metri dalla bidonville.


Il quotidiano francese Le Figaro ha scritto che 1.250 poliziotti sono stati mobilitati per garantire la sicurezza durante l'evacuazione, che secondo le previsioni dovrebbe durare una settimana. I migranti non sanno ancora dove verranno trasferiti, ma intanto i residenti dei comuni che dovranno accoglierli - Allex, Saint-Denis-de Cabanne, San Brevin, sono quelli citati dal giornale - hanno protestato in tutto il Paese contro il loro arrivo. Ma non tutti vogliono rimanere in Francia. Come Ehsan, un afgano di 20 anni, scrive la corrispondente del Guardian, che sta per partire per l’Italia, dove era arrivato mesi fa prima di proseguire per la Francia.