Il Papa ad Auschwitz prega per le vittime dei nazisti

Francesco è nel campo di concentramento a circa 70 chilometri da Cracovia dove si svolge la Gmg. Incontra sopravvissuti alla Shoah.

Papa Francesco ad Auschwitz

Papa Francesco ad Auschwitz

globalist 29 luglio 2016

Papa Francesco è arrivato nel campo di concentramento di Auschwitz, ad Oswiecim, a circa 70 chilometri da Cracovia dove si svolge la Gmg. Secondo quanto annunciato precedentemente dallo stesso pontefice questa visita si svolgera' con un momento di silenzio. Il Papa scendera' anche nella cella dove e' morto il francescano polacco san Massimiliano Kolbe

La diretta. 

Francesco ha varcato l'ingresso del campo di concentramento da solo, a piedi, con il capo chino e in silenzio. Poi, una volta entrato, è salito sulla vettura elettrica che lo sta conducendo verso le diverse zone del campo.



Francesco si è poi seduto, sempre da solo e sempre in silenzio, su una panchina di fronte alle camerate dove erano reclusi gli internati, dove è rimasto per oltre un quarto d'ora assorto, a tratti con gli occhi chiusi, a mani giunte in grembo. Prima di riprendere il percorso, a bordo di una piccola vettura aperta, Francesco si è avvicinato ad una forca in ferro dove venivano impiccati i prigionieri e ha baciato uno dei pali.



Secondo quanto annunciato precedentemente dallo stesso pontefice questa visita si svolgerà con un momento di silenzio. La scelta di non pronunciare discorsi differenzia Francesco dai suoi predecessori, il polacco Giovanni Paolo II e il tedesco Benedetto XVI, che durante la visita fecero un intervento. 

In programma. Nel pomeriggio il Papa visiterà l'ospedale pediatrico universitario a Prokocim e presiederà la Via crucis con i giovani nel parco di Blonia.

Le parole. "Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudeltà": è il messaggio scritto in spagnolo che Papa Francesco ha lasciato al campo di concentramento di Auschwitz. A diffondere il messaggio del Papa è in un tweet il Museo Memoriale di Auschwitz. 

L'incontro.  All'interno del campo di concentramento di Auschwitz, Francesco ha incontrato un gruppo di sopravvissuti alla Shoah. Per ciascuno un momento personale con il pontefice, con qualche scambio di parole, strette di mano, abbracci.

Poi, giunto davanti al Blocco 11 di Auschwitz, il cosiddetto 'Blocco della morte', dove si trova anche la cella in cui fu ucciso san Massimiliano Kolbe, ha baciato una delle colonne all'ingresso.

Papa Francesco, lasciato Auschwitz, dal quale è uscito da solo e a piedi, come era entrato, è arrivato al campo di concentramento di Birkenau a pochi chilometri dal primo.