Cronaca della lunga notte del golpe fallito in Turchia

Un gruppo di militari blocca il paese. Spari contro la polizia, poi i lealisti riprendono il controllo.

Fallito colpo di stato in Turchia

Fallito colpo di stato in Turchia

globalist 15 luglio 2016

Fallito golpe in Turchia. I militari ribelli sembravano aver preso il potere mentre Erdogan, di fatto deposto, era in fuga dal paese. Il tentativo di colpo di Stato di una parte dell'esercito turco contro il presidente Erdogan, fallito dopo ore di scontri e incertezze, ha scosso Ankara e Istanbul, e ha tenuto i governi di tutto il mondo con il fiato sospeso.
Quasi 200  morti. L'ultimo bilancio è stato reso noto dal generale Umit Dundar, facente funzioni del capo delle forze armate: si tratta di 41 ufficiali di polizia, due soldati, 47 civili e 104 persone descritte come complottisti. Sono 1.154 i feriti. 
Sono 2.839 finora i militari arrestati. Il premier turco Binali Yildirum ha detto che nella costituzione del Paese non è prevista la pena di morte, ma aggiungendo che il governo considererà cambiamenti legali per accertarsi che simili tentativi di colpo di stato non si ripetano mai più. Il massimo organismo turco di controllo dei magistrati e procuratori ha sollevato dall'incarico 2.745 giudici in tutto il Paese. Lo scrive l'agenzia Anadolu, precisando che la decisione è stata presa in una riunione di emergenza dell'Alto consiglio di giudici e procuratori, questa mattina. La stessa fonte aggiunge che la riunione aveva lo scopo di adottare misure disciplinari contro i giudici sospettati di avere collegamenti col religioso musulmano Gulen che vive in Usa ed è stato accusato di aver ispirato il fallito golpe.

 Erdogan. Il presidente, dopo una rocambolesca fuga nella notte sui cieli turchi, è ritornato ad Istanbul dopo aver avuto la certezza del fallimento del golpe. All'aeroporto è stato acclamato da migliaia di sostenitori, che ha salutato con il gesto della rabbia, mutuato dai Fratelli musulmani. Il presidente-sultano ha ringraziato il popolo turco per averlo sostenuto scendendo in piazza, mentre una folla inneggiava ad Allah. Erdogan ha naturalmente promesso vendetta.

La purga nell'esercito è subito cominciata con 5 generali e 29 colonnelli già sollevati dai loro incarichi e la nomina-lampo del nuovo capo di Stato maggiore, Umit Dundar, a sostituire Hulusi Akarr che era stato catturato e tenuto in detenzione in una base aerea alle porte di Ankara.


L'immagine simbolo.

 

 

 

 

 

Cronaca in diretta del colpo di Stato, minuto per minuto.
Frontiere chiuse, aeroporti chiusi, scontri ad Ankara, l'esercito prende il controllo delle televisioni.

Ma tutto è durato circa quattro ore. Infatti dopo una prima fase di incertezza Erdogan ha ripreso il controllo della situazione e si è rivolto al paese rinfraziando la gente che era scesa in piazza in suo sostegno sfidando i militari ribelli.

Circa 750 militari golpisti sono stati arrestati. Negli scontri morti 70 poliziotti e soldati.


Trentasei anni dopo l'ultimo putsch, la clamorosa azione di una parte dell'esercito turco ha spiazzato il mondo. Dopo qualche ora di silenzio, Erdogan ha lanciato un appello ai turchi attraverso via Facetime attraverso uno smartphone sulla Cnn Turk affinché scendessero in strada per opporsi al golpe
L'ambasciata statunitense fa sapere che Ankara e Istanbul in serata sono state ambedue sorvolate da aerei a reazione dall'aspetto militare per almeno un'ora circa: lo hanno confermato fonti riservate dell'ambasciata Usa nella capitale turca, precisando che i velivoli procedevano a bassa quota.

Il 28 giugno l'ultimo grande attentato contro l'aeroporto Ataturk di Istanbul in cui Isis uccise oltre 40 persone. 
Diciassette poliziotti uccisi dall'esercito. Secondo la Cnn turva sarebbero diciassette i poliziotti uccisi dai militari golpisti durante il tentativo di questi ultimi di entrare nella sede della Sicurezza ad Ankara.
Il presidente del Parlamento: il popolo sta con noi. "La rivolta è opera di un piccolo gruppo di soldati ma il popolo è con noi. Domani mattina avremo una riunione di emergenza". Lo ha detto in diretta, parlando su Facetime dall'interno dell'assemblea, il presidente del parlamento turco, Ismail Kahraman.


La Marina non sta con il golpe. Si spaccano le forze armate turche di fronte al golpe. Il capo della Marina militare turco, Bostan Oglu, ha detto che "le forze sotto il suo controllo non aderiscono alla sollevazione". Lo riporta la Cnn Turk.
Erdogan in volo verso Londra o forse verso il Qatar. Dopo il rifiuto della Germania, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan starebbe volando verso Londra e punterebbe a chiedere l'asilo alla Gran Bretagna. Lo sostengono fonti militare americane citate dal Daily Beast.
Secondo i media arabi invece Erdogan sarebbe in volo verso il Qatar via Teheran. Il presidente turco avrebbe lasciato il Paese su un jet privato in seguito a un colpo di stato militare.
Spari e scene di guerra civile sul ponte sul Bosforo. E' quanto si vede dalle immagini trasmesse in diretta da uno dei ponti che uniscono la parte europea di Istanbul con quella asiatica. Immagini che registrano tantissime sparatorie, auto bloccate e anche persone a terra. Gli spari potrebbero essere opera dell'esercito contro gruppi di persone che tentano di attraversare il ponte.
Scontri tra pro e anti-Erdogan. Dopo l'appello di Erdogan a 'resistere' e scendere in strada contro il golpisti, centinaia di turchi si sono riversati in alcune piazze di Istanbul e Ankara. Si registrano diversi scontri con gruppi che, invece, stanno sostenendo l'azione dei militari.
Ankara,  scontri tra esercito e polizia fedele a Erdogan. Sono in corso scontri ad Ankara tra l'esercito golpista e le forze della polizia fedeli al presidente Recep Tayyip Erdogan. Lo rende noto il corrispondente dell'emittente al-Jazeera spiegando tra l'altro che i militari golpisti hanno lanciato bombe a mano.
Appello di Erdogan. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha chiesto ai cittadini di scendere nelle strade per fermare il tentativo di colpo di Stato. In un collegamento via Skype con la Cnn turca, Erdogan ha affermato che il golpe è stato incoraggiato da una "struttura parallela" e che al tentativo di colpo di stato verrà data la "necessaria risposta".

Fonti Usa: Erdogan in fuga verso la Germania. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è in volo verso la Germania. Lo ha riferito una fonte militare americana secondo quanto riportato dalla Nbc. La Germania avrebbe negato il permesso per atterrare.

Irruzione militari in sede Akp a Istanbul Militari turchi hanno fatto irruzione a Istanbul nella sede del partito Akp del presidente Erdogan e hanno preso possesso dell'edificio. Lo riferisce la Cnn Turk.

Colpi di arma da fuoco sono stati sentiti nei pressi del palazzo presidenziale. Lo riportano media internazionali su Twitter. Continuano a registrarsi forti esplosioni ad Ankara. 
Stato maggiore esercito, abbiamo preso potere. Con un proclama letto alla tvg di Stato, occupata dai militari, lo stato maggiore delle forze armate ha annunciato di aver "preso il potere". Il premier turco Binali Yildirim sostiene invece che si tratta di un tentativo "illegale" solo di parte delle forze armate di assumere il controllo del Paese.

Turchia: esercito proclama legge marziale e coprifuoco. I militari autori del colpo di Stato in Turchia hanno dichiarato che tutte le relazioni estere turche esistenti saranno mantenute e che lo stato di diritto rimarrà una priorità. Lo si legge su vari media, fra cui il Guardian, che aggiungono che i militari avrebbero inviato le dichiarazioni ai media turchi via email, la cui veridicità non può essere verificata per ora. 

Esercito, nuova Costituzione prima possibile L'esercito turco ha annunciato alla tv di Stato Trt che, non appena sarà concluso il colpo di Stato, "una nuova Costituzione sarà preparata il prima possibile".

Tradizionalmente le forze armate sono i custodi, insieme ai giudici, dell'ortodossia laica del fondatore della Turchia moderna, Mustafa Kemal Ataturk, ostili al governo del partito islamista 'moderato' Akp del presidente Erdogan.

 

Premier Turchia: colpo di stato non riuscirà  "Faremo tutto il possibile perché prevalga la democrazia. Il colpo di stato non riuscirà e i responsabili saranno puniti". Così il premier turco Binali Yildirim dopo aver denunciato che è in corso un colpo di stato in Turchia. Lo riporta il quotidiano turco Daily Sabah. 

Il premier: "Golpisti la pagheranno". La Turchia non consentirà mai "alcuna iniziativa che interrompa la democrazia". "Le nostre forze useranno la forza contro la forza". Lo ha detto ai media turchi il premier Binali Yildirim, aggiungendo che gli autori del tentativo di golpe "pagheranno il prezzo più alto".

 

Irruzione nelle tv di Stato e aeroporto. I militari hanno fatto irruzione nella sede della tv statale turca. Le trasmissioni sono state interrotte.  I militari turchi hanno bloccato anche l'aeroporto di Istanbul. Lo riferiscono i media internazionali. 

Le esplosioni. Una forte esplosione è risuonata in serata in un centro di addestramento delle forze speciali della polizia turca ad Ankara, situato nel quartiere di Golbasi: lo ha riferito l'emittente televisiva 'Cnn Turkey' attraverso il proprio account su Twitter.

Erdogan. "È un attacco alla democrazia turca. Un gruppo all'interno delle forze armate ha tentato di rovesciare un governo eletto democraticamente". Così fonti della presidenza turca di Erdogan sul colpo di Stato in atto nel paese, secondo quanto riportato dal Guardian.

Secondo la Cnn turca il presidente Recep Tayyip Erdogan - che all'inizio non era apparso in tv - nonostante il tentativo di golpe militare è stato subito messo "al sicuro".

Il sindaco di Ankara. Il sindaco di Ankara Ibrahim Melih Gokcek ha lanciato attraverso Twitter un appello ai cittadini a scendere nelle strade della capitale turca. "Tutti in strada", ha scritto.

 

I leader di tutto il mondo seguono le notizie che arrivano dalla Turchia. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi segue gli sviluppi della situazione in Turchia, in contatto con la Farnesina e con le capitali europee. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.

Gentiloni. "Seguo l'evolversi dell'iniziativa militare con l'ambasciata. L'Unità di crisi contatta i connazionali invitandoli a restare in casa". Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni su Twitter.

Kerry. Il segretario di Stato Usa John Kerry ha detto di augurarsi stabilità e pace in Turchia, dove è' in corso un colpo di Stato. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Obama è stato informato.

L'appello russo. La Russia ha sollecitato a "evitare qualsiasi bagno di sangue" la Turchia, dove sembrerebbe essere in corso un tentativo di colpo di stato militare: l'appello e' stato lanciato dal ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, subito dopo quello alla "pace" e alla "continuita'" dell'omologo americano, John Kerry. I capi delle diplomazie delle due Potenze si sono incontrati oggi a Mosca per discutere della situazione siriana.

La Grecia. La Grecia, tradizionale avversaria regionale della Turchia, sta seguendo gli sviluppi della situazione nel Paese vicino "con attenzione e sangue freddo": lo hanno riferito fonti governative riservate ad Atene, secondo cui il premier Alexis Tsipras e' stato "informato dell'evolversi degli avvenimenti dal responsabile dei servizi segreti" ellenici, al quale ha quindi chiesto di ragguagliare allo stesso modo anche "il ministro della difesa e il capo dello stato maggiore interforze".

La diretta. 

Turchia: i precedenti colpi di stato nel 1960 e nel 1980

Prima del tentato golpe di stasera i militari, custodi dell'ortodossia laica del fondatore della Turchia moderna, Mustafa Kemal Ataturk, ostili al governo del partito islamista 'moderato' Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, il Paese ne ha subito almeno altri due:

- il 27 maggio 1960 il generale Cemal Gursel rimosse il presidente Cemal Beyar ed premier Menderes che fece giustiziare. Il sistema civile venne ripristinato nell'ottobre del 1961.

- il 12 settembnre 1980 nuovo golpe militare guidato dak generale Ahmet Kenan Evren che instauro' una dittatura militare che durò fino al 1982.