Un bronzo che vale oro, se consideriamo le premesse di queste Olimpiadi per Gregorio Paltrinieri.
Il nuotatore carpigiano è di nuovo nella storia, nella gara dei 10 chilometri in acque libere: nelle acque calde come un brodo della baia di Tokyo l’azzurro ha vinto la medaglia di bronzo dopo una rimonta sovrumana.
Primo italiano di sempre a vincere una medaglia in questa durissima specialità.
La gara di Paltrinieri è stata di gestione e di rimonta, dopo che il tedesco Wellbrock si è lanciato in fuga al primo chilometro mantenendo una velocità costante per il resto della gara, alternandosi con l’ungherese Rasovszky in testa.
Dopo i primi chilometri in cui si era mantenuto in gruppo, distante dalla zona medaglie e con l’altro italiano Sanzullo che lo precedeva, dal terzo chilometro si scatena in una rimonta che lo porta a ridosso della prima posizione, salvo poi essere ripreso dagli inseguitori.
Negli ultimi metri però Paltrinieri approfitta del rifornimento e trova nuova linfa, accodandosi alle posizioni di testa.
L’azzurro riesce a strappare il bronzo nonostante un rush finale che lo porta all’attacco dell’argento ungherese Rasovszky, con una distanza al traguardo di soli due secondi.
La medaglia d’oro è andata al campione del mondo della disciplina Wellbrock.
Una medaglia incredibilmente voluta e sofferta, vista la mononucleosi che aveva colpito il campione azzurro a pochi mesi dalle Olimpiadi: nonostante questo ha dimostrato la sua stoffa riuscendo ad accaparrarsi in precedenza anche una medaglia d’argento nei 1500 stile libero.
E’ la 31esima medaglia per la spedizione azzurra a Tokyo.