Matuidi dice basta: "Il razzismo deve sparire dagli stadi, gli strumenti ci sono"

il centrocampista della Juventus contro i 'buuu' verso i giocatori di colore: "Punire queste persone che non hanno niente a che fare con il calcio"

Il centrocampista della Juventus, Blaise Matuidi

Il centrocampista della Juventus, Blaise Matuidi

globalist 16 settembre 2019

Ora è una levata di scudi. A Cagliari la curva fa ululati, simboli nazisti durante le perquisizioni agli ultras della Juventus, la Curva Nord dell’Inter che riprende Lukaku che aveva accusato i razzisti, buuu a Verona da una tifoseria in mezzo alla quale ci sono figuri che inneggiano a Hitler.
E la lista potrebbe proseguire…
Ma c’è (per fortuna) una levata di scudi. E adesso anche molti calciatori prendono posizione.
"Oggi c'è tutto quello che serve, come la tecnologia, per punire queste persone che non hanno niente a che fare con il calcio che penalizzano i tifosi venuti a vedere uno spettacolo".

Lo dice il centrocampista della Juventus, Blaise Matuidi, in merito agli episodi di razzismo nel campionato italiano. "Possiamo migliorare, è un dovere. Bisogna combattere il razzismo, negli stadi non deve esserci", aggiunge il 32enne francese ai microfoni di Sky Sport.