La critica di Burioni: "Non ha senso il pass a chi è negativo da 48 ore"

Il virologo del San Raffaele di Milano: "E' come consentire rapporti sessuali non protetti a chi si è infilato un profilattico nelle 48 ore precedenti per prevenire l'Aids".

Roberto Burioni

Roberto Burioni

globalist 20 aprile 2021

La posizione di Roberto Burioni all’ipotesi di un pass che consentirebbe gli spostamenti ai vaccinati, ai guariti e a chi ha un tampone negativo nelle precedenti 48 ore è molto critica.

"Leggo che si consentirebbe libertà a chi ha un tampone negativo nelle 48 ore precedenti per prevenire il Covid. E' come consentire rapporti sessuali non protetti a chi si è infilato un profilattico nelle 48 ore precedenti per prevenire l'Aids. Non ha alcun senso razionale".

Ad avvalorare la tesi, il docente del virologo del San Raffaele cita in un altro tweet un articolo del 'Journal of Clinical Microbiology': "122 marinai vengono imbarcati in un peschereccio dopo un tampone Pcr negativo. Nonostante questo a bordo parte un focolaio di Covid che colpisce l'85% dell'equipaggio".

"Vi ho citato uno studio - chiarisce - ma potrei citarvene altri 20 che dicono la stessa cosa".

E "sempre rimanendo nel tema del 'passaporto' - insiste il virologo su Twitter - chi è vaccinato con i vaccini a mRna diminuisce la sua capacità di trasmettere la malattia di almeno il 90% (ma forse pure molto di più, lo sapremo presto). Queste le verità scientifiche, poi la politica decida", conclude il virologo.