La critica di Rasi: "Vaccini qua e là, ma in Italia non c'è una campagna di vaccinazioni"

L'ex direttore esecutivo dell'Ema e docente di Microbiologia all'università di Roma Tor Vergata: "C'è stato un primo momento facile di somministrazione negli ospedali e tra gli operatori sanitari ma ora..."

Guido Rasi

Guido Rasi

globalist 4 marzo 2021

Una critica a tutto tondo: "Mi sembra che in questo momento non ci sia" una campagna di vaccinazioni in Italia, "c'è stato un primo momento facile di somministrazione nelle strutture ospedaliere e agli operatori sanitari, ora mi sembra non si possa parlare di vera campagna vaccinale. C'è qualche vaccino qua e là, ma non è una vera campagna vaccinale".

Per di più, aggiunge, "le dosi che ci sono in frigo non vengono somministrate". Non risparmia critiche Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell'Ema e docente di Microbiologia all'università di Roma Tor Vergata, intervistato da Radio Capital.

Quanto alla somministrazione di una sola dose di vaccino a chi ha già avuto il coronavirus, Rasi non ha dubbi: "È giustissimo e mi sembra anche molto logico l'arco temporale: minimo tre mesi ed entro sei mesi dalla guarigione".