Il ministro Orlando: "Saremo giudicati dalla nostra lotta alle diseguaglianze"

Orlando sulle scelte intraprese: "Durante la pandemia sono state fatte per reazione cose molto di sinistra ma la difficoltà è stata quella di rivendicarle"

Andrea Orlando

Andrea Orlando

globalist 14 aprile 2021
Il ministro del lavoro Orlando vuole indicare al governo i temi che lui e il Pd hanno sempre portato avanti, anche con Conte.
Quelli che oggi sono molto più di attualità data la crisi che il Mondo intero sta attraversando, da quella dovuta dalla pandemia a quella ambientale: "Noi entriamo in una fase in cui cresce la consapevolezza alcuni temi riacquistano centralità come la lotta disuguaglianze, la transizione ecologica" ma anche quella "digitale, tutti temi che avrebbero dovuto essere nell'alfabeto della sinistra e su cui avremmo avuto le carte in regola" ma mentre "questi si temi si affermano, contemporaneamente, la sinistra ha difficoltà".
Lo dice il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, alla presentazione del manifesto della Agorà di Goffredo Bettini.
"L'ha avuta anche durante il governo Conte.
Durante la pandemia sono state fatte per reazione cose molto di sinistra ma la difficoltà è stata quella di rivendicarle, "la sinistra ha espunto questi termini dal proprio vocabolario".
"Pesa ancora oggi una irrisolta identità che ha drammaticamente prodotto un fatto, epilogo di un processo nato negli anni Novanta: la sconfitta del 2018, quelle elezioni non sono una sconfitta, sono stata una secessione con la perdita del voto dei giovani, dei piccoli centri".
"Ora c'è una chances per chi saprà declinare in modo nuovo un tema: la lotta alle disuguaglianze sociali. E non so se questo toccherà a noi.
In questa fase storica saremo misurati sulla nostra capacità di ingaggiare questa lotta alla disuguaglianze".