Gualtieri: "Candidarmi a Roma? Non temo né Calenda né Raggi ma..."

L'ex ministro dell'Economia sulla possibile corsa al Campidoglio: "Sto prendendo in considerazione la cosa ma vedremo con Letta"

Gualtieri

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globalist 2 aprile 2021
L'arrivo di Enrico Letta alla guida del Pd ha sparigliato le carte sulla già travagliata candidatura di Roberto Gualtieri a sindaco di Roma.
Infatti Letta ha frenato l'endorsment del centrosinistra a favore di Gualtieri, anche in vista di un probabile accordo con Carlo Calenda di Azione, per evitare un'emorragia di consensi alle prossime elezioni comunali in autunno.
Spinosa è anche la questione ancora in sospeso con i 5 Stelle che tirano dritti per una ricandidatura di Virginia Raggi.
Gualtieri intanto attende e riponde così ad un in'intervista rilasciata ieri sera a Otto e Mezzo: "Candidarmi a Roma? Lo vedremo a breve.
Sono lusingato che in tanti mi abbiano chiesto di impegnarmi e sto prendendo in seria considerazione la cosa". 
"Il segretario Letta sta facendo un lavoro importante di rilancio del partito e di costruzione di una larga coalizione sia per le amministrative che per le prossime politiche.
Apriremo il dossier Roma dopo Pasqua - spiega il deputato pd ex ministro dell'Economia - e troveremo la soluzione più efficace".
Gualtieri ha aggiunto: "Non temo né Calenda né la Raggi, penso che le primarie siano uno strumento utile e chi ci si sottrae sbaglia.
Sono convinto che al ballottaggio il Pd saprà proporre un candidato su cui possano convergere anche i voti dei 5 Stelle.