Incredibile Calderoli dopo l'aggressione omofoba: "Da marziani chiedere la legge sull'omotransfobia"

Il Senatore della Lega interviene rimarcando la posizione di Pillon, ossia che una legge contro l'omofobia sia inutile

Il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli

Il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli

globalist 21 marzo 2021

Un’aggressione sconcertante quella avvenuta nelle scorse ore a Roma contro due ragazzi la cui unica colpa era stata quella di darsi un bacio.

Voci di condanna arrivano da destra, che però ritiene inutile una legge contro l’omotransfobia, un fenomeno sempre più dilagante in Italia e una legge che perciò diventa sempre più necessaria.

Il vicepresidente leghista del Senato Calderoli ritiene che ci siano cose più importanti a cui pensare prima: "Totale solidarietà ai due ragazzi vittime di un'inaccettabile aggressione omofobia a Roma alla stazione Valle Aurelia, totale condanna per questa violenza vergognosa. Ma detto questo io un istante dopo torno a pensare all'epidemia, ai ritardi dei vaccini, ai tanti morti che abbiamo, ai problemi dell'economia, al lavoro, alla scuola, alla didattica a distanza. Spiace vedere la sinistra che strumentalizza ancora una volta un episodio -ripeto episodio esecrabile e da condannare ma pur sempre un episodio- per invocare l'approvazione di una legge di cui il Paese in questo momento non ha sicuramente bisogno come la legge Zan sull'omotransfobia".

"Complimenti davvero al Pd e al suo nuovo segretario, Enrico Letta, che davanti ai problemi veri e concerti del Paese, come risposte hanno tirato fuori dal loro cappello lo Ius soli e la legge sull'omotransfobia. Ma sono queste le risposte di cui ha bisogno il Paese? Le varie missioni spaziali su Marte sono ancora in corso eppure sembra che i marxiani siano già tra di noi: signori del Pd, tornate sulla Terra", conclude.