Giorgia Meloni difende i sovranisti ungheresi, Fratoianni: "Non Fratelli d'Italia, sono Fratelli di Orban"

Fratoianni: "Per lei voler difendere libertà di stampa, diritti umani e civili, autonomia magistratura è un ricatto"

Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni

globalist 18 novembre 2020
"Più che Fratelli d'Italia, Fratelli di Orban": così Nicola Fratoianni commenta la 'difesa d'ufficio' di Giorgia Meloni del veto posto da Ungheria e Polonia (ora supportati anche dalla Slovenia) al bilancio europeo che ha di fatto bloccato il Recovery Fund: "Per lei voler difendere libertà di stampa, diritti umani e civili, autonomia magistratura è un ricatto" dice ancora Fratoianni, riferendosi al fatto che una delle condizioni - su cui i sovranisti hanno posto il veto - per accedere ai fondi è il rispetto dello stato di diritto, che nessuno dei due stati al momento riesce a soddisfare. 
"Come si fa a parlare di ricatto della UE quando - prosegue il parlamentare di Leu - semplicemente si vogliono difendere principi basilari della democrazia : i diritti delle minoranze, i diritti umani e quelli civili, l'autonomia della magistratura, la libertà di stampa."
"Evidentemente valori che per FdI si possono pure calpestare - conclude Fratoianni - Più che Fratelli d'Italia, Fratelli di Orban, nostalgici dell'autoritarismo e della nostra storia peggiore."