Tradite le origini: Pizzarotti divorzia dal M5s

Ecco la conferenza stampa in diretta. "Il Movimento 5 stelle è cambiato.Da uomo libero non posso che uscire".

Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti

globalist 3 ottobre 2016

"Prima eravamo il Movimento che chiedeva lo streming nelle aule dei Comuni. Oggi siamo gli amici delle lobby e delle stanze chiuse, dei direttori scelti senza consultazione, praticamente dei nominati". Ci va giù pesante il sindaco di Parma. Dopo tanta attesa e scontento e molte minacce Federico Pizzarotti lascia i Cinque Stelle. "Non sono io ad essere cambiato, è il movimento. Non ho scelta", annuncia il conferenza stampa il sindaco di Parma, che era stato sospeso da Beppe Grillo la scorsa primavera dopo l’apertura di un’inchiesta per abuso d’ufficio, indagine chiusa con l’archiviazione un paio di settimane fa. Qualche giorno fa sul sacro blog il voto sul nuovo 'non-Statuto' interpretato proprio come una mossa controil sindao grillino di Parma

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"Sono passati 7 anni dalla “Carta di Firenze” e dalla giornata entusiasmante al teatro Smeraldo, quando il Movimento 5 Stelle è nato. Io c’ero, ero lì a prendermi le mie responsabilità di cittadino. Da allora tante cose sono cambiate", è la premessa di Piazzarotti. Poi il primo cittadino di Parma, davanti ai giornalisti, motiva lo strappo: "Sono sempre stato un uomo libero, da uomo libero non posso che uscire da questo Movimento 5 Stelle, da quello che è diventato oggi e che non è più quello che era quando è nato".