Salvini tenta di attribuirsi in anticipo il merito delle riaperture: "Calendario per ripartire"

Il capo della Lega continua nella sua strategia per far credere che le restrizioni siano colpa della sinistra cattiva mentre agli italiani pensa solo lui

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 11 aprile 2021

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, continua incessantemente nella sua opera di destabilizzazioni cercando di dar credito al malcontento delle corporazioni dettato dalle chiusure, impugnando l’arma strumentalizzata delle manifestazioni.
Allo stesso tempo tenta di rivendicare preventivamente i meriti delle riaperture lasciando intendere quanto dall'altra parte del governo la sinistra sia poco interessata a quella fetta di popolazione. 

"Un calendario per le riaperture graduale e selettivo a partire da aprile, come richiesto dal professor Locatelli, partendo dalle zone dove il virus è già sotto controllo, per permettere a imprenditori e commercianti di organizzare la ripartenza, e per dare agli Italiani segnali concreti di rinascita e speranza", ha affermato ad Affaritaliani.it il segretario della Lega Matteo Salvini, commentando le dichiarazioni di oggi del professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts.

"Accelerare col piano vaccinale, come sta facendo il generale Figliuolo nonostante i disastri dell'Europa, approvare entro aprile un coraggioso Decreto Imprese da almeno 50 miliardi, utilizzare in maniera costruttiva ed efficace i miliardi del Recovery Plan, evitando sprechi e ritardi. Questi gli obiettivi della Lega, per aiutare il presidente Draghi e soprattutto l`Italia, perché il 2021 sia l'anno del secondo Rinascimento Italiano".