Ddl Zan, Zaia si discosta dalle posizioni più oscurantiste: "Le libertà vanno garantite a tutti"

Il Presidente del Veneto: "Penso che il principio della civile convivenza sia sempre lo stesso: la tua vita finisce dove inizia la mia. E ci vuole sempre il rispetto di mezzo". 

Zaia

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globalist 8 aprile 2021
Si è aperta una crepa nel fronte leghista di opposizione alla legge Zan contro l'omofobia? Forse è troppo presto per dirlo, ma sicuramente le parole di Luca Zaia faranno discutere: "Immagino che questo provvedimento verrà prima o poi realizzato" ha detto il Presidente del Veneto, e aggiunge: "Le libertà devono essere garantite a tutti". 
Zaia, storicamente più vicino a Giorgetti che a Salvini, all'interno della Lega, chiarisce che "c'è un dibattito trasversale e non coinvolge solo la Lega. Penso che il principio della civile convivenza sia sempre lo stesso: la tua vita finisce dove inizia la mia. E ci vuole sempre il rispetto di mezzo". 

Mette certo le mani avanti riguardo al testo in discussione: "Verrà trovata la migliore formula e penso che non ci sia nessuno che vorrà negare l'evidenza". Insomma, da queste parole sembra che Zaia non ne faccia una questione ideologica, come accande invece nell'area vicina al Senatore Pillon, che sta combattendo la santa crociata contro la fantomatica ideologia gender.