L'Iss: "Terapie intensive oltre la soglia critica, il Covid avanza nelle Regioni"

Si osserva, in particolare, un peggioramento anche nel numero di Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica

Terapie intensive

Terapie intensive

globalist 5 marzo 2021
Nonostante a destra si strepiti per riaprire tutto seguendo lo stile Trump-Bolsonaro, il numero delle persone che questa settimana è entrato in terapia intensiva è aumentato di netto, passanto da 2.146 (23/02/2021) a 2.327 (02/03/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è anche in aumento, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021). Lo evidenzia la bozza del Report Iss-Ministero della Salute sulla situazione epidemiologica di Sars-CoV-2 nel nostro Paese.
Si osserva, in particolare, un peggioramento anche nel numero di Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (9 Regioni contro le 8 della settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% vs 24% della scorsa settimana).
"Si conferma per la quinta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Sei Regioni (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia e Marche) hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Sono 14 (vs 10 la settimana precedente) le Regioni/PPAA con una classificazione di rischio moderato (di cui nove ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una (Sardegna) con rischio basso (vs sei la settimana precedente)". E' quanto evidenzia la bozza del Report della Cabina di Regia Ministero della Salute-Iss sulla sitazione della pandemia nel nostro Paese.
"Dieci Regioni hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Molise) ha un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25, compatibile con uno scenario di tipo 3. Delle altre nove, sei hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno", si legge.
L'incidenza nazionale di casi di Sars-CoV-2 "si sta rapidamente avvicinando alla soglia di 250 casi/settimana per 100.000 abitanti che impone il massimo livello di mitigazione possibile: tale soglia è stata superata questa settimana in cinque Regioni".